

ven 16 ott
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Puššārā: l'antica disciplina di interpretare sogni, segni e sincronicità
Un corso online di 12 incontri ogni venerdì alle ore 18 che potrebbe cambiare il tuo modo di vedere la notte e il giorno.
Orari e giorni
16 ott 2026, 18:00
Corso in diretta online e registrato
Info sull'evento
PUŠŠĀRĀ
L'antica disciplina di interpretare sogni, segni e sincronicità
Esistono momenti nei quali ciò che accade sembra possedere un significato che va oltre l’avvenimento stesso.
Un sogno che ritorna. Un’immagine che rimane impressa al risveglio. Una parola incontrata più volte. Un animale, un numero, un luogo che ricompare in circostanze inattese. Due avvenimenti apparentemente indipendenti che sembrano improvvisamente convergere.
Sono semplici coincidenze? Oppure esiste un linguaggio dei segni che l’uomo ha dimenticato di leggere?
Puššārā nasce da questa domanda.
Molto prima che il sogno diventasse oggetto della psicologia moderna, le grandi civiltà dell’antichità avevano sviluppato una vera e propria disciplina dell’interpretazione. In Mesopotamia sogni e presagi venivano osservati, classificati e raccolti in grandi repertori; nel mondo greco Artemidoro elaborò uno dei più importanti metodi di interpretazione dei sogni giunti fino a noi.
Ma anche la Sacra Scrittura è attraversata dai sogni.
Giuseppe interpreta i sogni del faraone. Daniele interpreta sogni e visioni. Giuseppe, sposo di Maria, viene guidato più volte attraverso il sogno. I Magi ricevono in sogno l’avvertimento di non tornare da Erode. Pietro contempla una visione che cambierà il suo modo di comprendere la missione della Chiesa.
Il cristianesimo antico, tuttavia, introduce una domanda ancora più profonda.
Non soltanto:
«Che cosa significa?»
ma:
«Da dove viene?»
I Padri del deserto e i maestri del cristianesimo orientale conoscevano bene sogni, visioni, immagini interiori e fenomeni straordinari, ma insegnavano a non accoglierli ingenuamente. Evagrio Pontico, Diadoco di Foticea, Giovanni Climaco e gli altri maestri della tradizione ascetica pongono al centro un’arte ancora più difficile dell’interpretazione: il discernimento.
Perché non ogni sogno è un messaggio, ma lo può essere avvolte.
Non ogni coincidenza è un segno, ma lo può essere avvolte.
Non ogni visione viene da Dio, ma lo può essere avvolte.
Un’antica arte da imparare
Puššārā non è un corso di interpretazione psicologica del sogno e non utilizza il metodo freudiano o junghiano.
Il percorso recupera invece l’antica concezione del sogno e del segno come realtà da osservare e sottoporre a discernimento, attraversando Mesopotamia, mondo biblico, tradizione greca, Padri del deserto e cristianesimo orientale.
Non utilizzeremo un semplice “dizionario dei sogni”, nel quale a ogni immagine viene attribuito automaticamente un significato.
Impareremo invece un metodo.
Come si riconosce un sogno significativo? Quali elementi devono essere osservati? Quanto conta la persona che sogna? Come funzionano analogia e corrispondenza? Perché la stessa immagine può assumere significati differenti? Quando una ripetizione diventa significativa? Come si osserva una coincidenza senza trasformarla superstiziosamente in un presagio?
E soprattutto: quando bisogna rinunciare a interpretare?
Cosa imparerai
Attraverso lo studio delle fonti antiche e numerose esercitazioni pratiche, imparerai a:
distinguere le diverse tipologie di sogno;
riconoscere gli elementi significativi all’interno di un racconto onirico;
comprendere i principi tradizionali di analogia, corrispondenza e inversione;
interpretare immagini, persone, animali, luoghi, numeri e azioni all’interno del loro contesto;
riconoscere ricorrenze e convergenze significative negli avvenimenti;
distinguere un possibile segno da una semplice coincidenza;
conoscere i criteri di discernimento della tradizione cristiana orientale;
applicare progressivamente un metodo pratico di lettura di sogni, segni e sincronicità.
Durante il corso lavoreremo direttamente su sogni e casi reali, mettendo alla prova i criteri appresi e confrontandoli con le antiche fonti.
Puššārā non insegna a predire il futuro e non invita a vedere messaggi nascosti in ogni avvenimento.
Insegna qualcosa di più antico e, forse, più difficile:
imparare a distinguere ciò che semplicemente accade da ciò che domanda di essere interpretato.
Il corso è online ogni venerdì alle ore 18.
Il corso ha un costo di € 210 per 12 incontri di un'ora e 15 minuti in diretta. Per chi non può seguire ci sarà al'accesso alla piattaforma che avrà la registrazione dopo alcune ore a disposizione dell'utente.
Abbonamenti
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Perché il corso è a pagamento?
Non riceviamo alcuna sovvenzione pubblica o privata: ogni contributo serve a sostenere i lavori del monastero e il mantenimento degli animali salvati che vivono con noi.
Iscrizioni
Iscrizione
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+5,25 € di commissione di servizio sui biglietti
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